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Passopisciaro Sicilia

Contrada Rampante

Contrada Rampante 2008

L’annata 2007 è stata temperata e non ha messo i vitigni sotto sforzo. Le piante sono entrate nel 2008 senza carenze o difetti, in letargo e ben nutrite. L’inverno, con qualche nevicata, ha steso un passabile fertilizzo sui vecchi ceppi di Nerello. Così, i caldissimi luglio, agosto e settembre non sono riusciti a fermare la maturazione: solo brevemente, intorno al 10 di ottobre, le piante si sono fermate per la siccità, poi sono arrivate le piogge. La frequenza e il dosaggio dell'acqua hanno determinato, nel 2008, la migliore annata viticola dell'Etna. Le raccolte sono cominciate il 23 ottobre, molto presto per il Nerello della zona e sono finite il 31.
Contrada molto alta situata a oltre mille metri. Consiste in ripide terrazze sulla parete di lava di Solicchiata, appena una frazione di bussola a oriente del N perfetto. Qui i vitigni moribondi, molti ancora su piede franco, sono stati salvati dai nuovi venuti. I terreni sono più sabbiosi, ossidati, di lava molto antica; il mescolo minerale dà sul chiaro. E’ il cru delle vendemmie più tarde. Il vino ha purezza, acidità, grande levità e durevolezza. Piante di Nerello Mascalese di oltre 80 anni, 1 ha.

Varietà
Nerello Mascalese iniziato a vendemmiare dal 5 novembre al 17 di novembre
Vigneti
Superficie vitata circa 8000 metri quadrati (0,80 ettari)
Densità delle vigne circa 8.000 piante per ettaro
Età delle vigne 80-100 anni
Altitudine di 1000 metri
Resa
di 25 quintali per ettaro
Fertilizzazione
Nessuna
Trattamenti
con polvere di zolfo, argille, propoli, estratto di semi di pompelmo
Imbottigliato
Primavera 2010, dopo chiarifica
Produzione
circa 2000 bottiglie
Vinificazione
Lunga fermentazione con temperatura controllata,a contatto con le bucce per circa 15 giorni.
Invecchiamento
In botti di Rovere da 15 e 20 hl per circa 18-20 mesi e successivo breve affinamento in bottiglia.

Contrada Rampante 2008 (english)

Viticulturally, the 08 vintage starts in 07 when vines had come to November unstressed from a tempered year and ready to enter the winter’s rest well-nourished. There then was good fertilizing from repeated snowfalls on the mountain, and the hot three months of July, August and September were not able to stress the plants enough to stop their quick passing through growing and ripening stages; some tiredness from the dried soils came in October, but rains were already at the horizon, and carried water in just the right quantity. They made the year a great vintage, with us picking continuously from the 23rd to the end of the month.
This is a very high, maybe the highest Contrada (above 1000 meters a.s.l.) still cultivated. Steep walled terraces here climb the wall of lava above the town of Solicchiata. It sets to a fraction off dead north, to the east. Dyeing old vineyards have been saved by newcomers; soils are sandy, paler than in other places, because of a very old, oxidized lava spill. Wines from here can be very pure, a bit like white wines, lithe, lifted and long living. The cru that is harvested  latest. We make wine from 1 hectare of vines of Nerello Mascalese that we hold in this Contrada. The plants are 80 years old.