Passopisciaro 2006
Nel 2006 nei nostri vigneti a 1000 metri sulle pendici nord dell’ Etna, una estate calda ha arrostito le vecchie vigne di Nerello Mascalese. Durante l’ inverno prima e la primavera poi, le terrazze del vulcano erano rimaste coperte di neve gelata, permettendo alle vigne di avere tutto il nutrimento e le riserve idriche di cui avevano bisogno per sopportare quella che poi è divenuta, una torrida estate. La combinazione di una sostenuta disponibilità nutrizionale e il caldo estivo hanno favorito la formazione di una buccia spessa ed elastica che ha favorito la sanità delle uve fino alla metà di novembre. Vendemmiando le diverse contrade, alle diverse altitudini, su lave differenti, abbiamo ottenuto diversi Nerello che una volta assemblati hanno contribuito alla complessità e alla persistenza del vino finito. Il vino del 2006 è nato come un mostro che abbiamo dovuto plasmare e domare diverse volte, ma finalmente in primavera si è trasformato nella versione elegante e raffinata che i vini di Nerello sanno essere.
| Uvaggio e Vendemmia | Nerello Mascalese 100%, 7 - 15 Novembre |
| Età del Vigneto | 60 - 120 anni |
| Densità Impianto | 8.000 piante per ettaro |
| Altitudine del Vigneto | 500 - 1.100 m.s.l.m. |
| Resa per Ettaro | 30 Hl/Ha |
| Fertilizzazione | Nessuna |
| Trattamenti | Polvere di zolfo, argille, propoli, estratto di semi di pompelmo |
| Vinificazione | Fermentazione con temperatura controllata in acciaio, contatto con le bucce per circa 15 giorni |
| Fermentazione Malolattica | In botti di rovere francese e austriaco da 30 e 50 hl |
| Invecchiamento | In botti di rovere da 30 e 50 hl per circa 18-20 mesi e breve affinamento in bottiglia |
| Imbottigliamento | Marzo 2008, dopo chiarifica |
| Produzione | 36.000 bottiglie |
Passopisciaro 2006 (english)
Up at 1000 meters on Mount Etna, a powerful hot summer baked our old vines of Nerello Mascalese in 2006 . The slopes of the volcano had been covered with icy snow until April and the plants had all the nourishment that they needed. That combination of good intake during growth and then heat in the summer made the skins into a strong fabric that carried the grapes safely all the way into November; which is where the altitude has them reach a late ripeness. Many pickings at different stages of this kind of maturity added complexity and length to the final wine. It was a monster that had to be chiseled and polished many times, but finally it turned itself into the elegant kind of wine that Nerello Mascalese can be.
| Varieties | Nerello Mascalese 100%, 7 - 15 November |
| Vineyard Age | 60 - 120 years-old vines |
| Vineyard Density | 8.000 vines per hectare |
| Vineyard Altitude | 500 - 1.100 metres a.s.l. |
| Yield per Hectare | 30 Hl/Ha |
| Fertilization | None |
| Spraying | Sulfur powder, clay, propoli, grapefruit seed extract |
| Vinification | Temperature-controlled fermentation in 30 Hl steel vats for 15 days |
| Malolactic Fermentation | French oak 30 and 50 hectoliter barrels |
| Ageing | 18-20 months in 30 and 50 hectoliter french oak barrels, at least 3 months in bottle |
| Bottling | March 2008 |
| Production | 36.000 bottles |